Il Manifesto della Giovane Italia Pordenone

L’Italia che vorremmo, l’Italia che sogniamo, l’Italia per la quale combattiamo!


GIOVANE ITALIA: POLO TECNOLOGICO VOLANO PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO

Enrico Paludet e Antonio Pantano, dirigenti provinciali del movimento giovanile, in seguito alle polemiche sollevate negli ultimi giorni dichiarano in una nota congiunta che il “Polo tecnologico rappresenta per il territorio una grande opportunità per lo sviluppo delle piccole e medie imprese, per la ricerca e di conseguenza per l’occupazione. Pantano e Paludet sono fiduciosi che la Regione troverà la giusta soluzione per continuare a sostenere questo centro d’eccellenza.  Inoltre l’ultimo bilancio si è chiuso con una sostanziale riduzione delle perdite rispetto agli anni precedenti grazie alla gestione virtuosa dell’attuale consiglio di amministrazione. I due dirigenti giovanili si dichiarano perciò convinti che questa realtà sia destinata a crescere ed auto sostenersi nel giro di pochi anni.”

Pordenone, 24 settembre 2011

Il PDL deve ripartire dai giovani: si a primarie e congressi

Una forte richiesta di rinnovamento dei temi dell’agenda politica e dei modi di partecipazione alla vita del partito. E’ quanto emerso dal Direttivo regionale della Giovane Italia del Friuli Venezia Giulia, movimento giovanile del Popolo della Libertà, che si è riunito per un’analisi del recente voto amministrativo. E’ stato evidenziato come i risultati negativi conseguiti dal partito in queste elezioni abbiano messo in luce un profondo allontanamento degli elettori di centrodestra e anche, in controtendenza, l’affermazione di molti candidati giovani. Un segnale inequivocabile – si è convenuto – della necessità di un cambiamento netto dei temi all’ordine del giorno ricominciando a trattare, a tutti i livelli, i problemi che più interessano i cittadini.

“Vogliamo le primarie per la scelta dei candidati e una struttura del partito eletta dal basso e non più nominata – afferma Alberto Locatelli, Presidente Regionale della Giovane italia – questi sono i primi passi necessari, ma non sufficienti, per rilanciare la proposta politica del PDL. C’è una generazione di giovani amministratori e militanti che preme per portare le proprie idee e il proprio modo di fare politica in prima linea, bisogna aprire il confronto e valorizzare questa enorme risorsa attraverso una massiccia partecipazione popolare. Non chiediamo che ci vengano dati incarichi perché siamo giovani, chiediamo di poterci presentare agli elettori e agli iscritti per dire loro che vogliamo tornare a parlare di tasse, lavoro, sanità e sostegni sociali. Temi sui quali i nostri amministratori da sempre lavorano con serietà ma che troppo spesso passano in secondo piano, oscurati da polemiche sterili che non appassionano nessuno”.

“Occorre una seria presa d’atto da parte della classe politica – conferma Matteo Rizzato, Coordinatore regionale del movimento giovanile del PDL – il movimento giovanile  e’  forza creativa e propulsiva di un partito, puo’ portare idee e competenze nuove anche in tutte le strutture che compongono le Istituzioni. Valorizzare le nuove leve, anche per le candidature nelle realta’ importanti, sarebbe un elemento di distinzione per una classe dirigente degna di tale nome, e gli elettori sembrano averlo capito”.

Corso di formazione politica – 2011

Cari amici e care amiche!

La Giovane Italia Provinciale ha messo a punto, insieme al Coordinamento Provinciale del Pdl, un programma di incontri di formazione politica rivolti a tutti gli iscritti ed ai simpatizzanti.

Il corso si articolerà in sei incontri, il primo dei quali venerdì 18 febbraio, che analizzeranno tematiche di interesse sia in chiave tecnica che in chiave politica.

Data l’importanza che deve avere la formazione per il nostro impegno politico vi invitiamo calorosamente a partecipare.

Con affetto.

Enrico Paludet ed Antonio Pantano

Una raccolta di firme per far estradare Battisti

Carissimi!

L’iniziativa organizzata per chiedere l’estradizione di Battisti prosegue.

Nel finesettimana del 15/16 gennaio abbiamo raccolto più di 600 firme e contiamo di giungere al migliaio entro il 23.

Vi mostriamo di seguito lo spazio (notevole) che ci è stato concesso sui mezzi di comunicazione!

1Breve del Gazzettino di Pordenone:

Domenica 16 Gennaio 2011,
CASO BATTISTI
Firme per l’estradizione
Prosegue oggi la raccolta di firme per chiedere l’estradizione, dal Brasile, del terrorista italiano Cesare Battisti, da parte della Giovane Italia provinciale unitamente al Coordinamento regionale. Gazebo sono stati allestiti a Pordenone, a Sacile e a San Vito al Tagliamento. La petizione verrà poi consegnata all’Ambasciatore brasiliano in Italia.

2 - Breve del Messaggero Veneto:

Una raccolta di firme per far estradare Battisti

 16 gennaio 2011 —   pagina 02   sezione: Pordenone
La Giovane Italia ha organizzato, tra ieri e oggi in città, a Sacile e San Vito, una raccolta firme per chiedere l’estradizione di Cesare Battisti (in foto). Al gazebo di Pordenone c’erano il coordinatore e il presidente regionali Matteo Rizzato e Alberto Locatelli, il coordinatore provinciale Enrico Paludet e il coordinatore provinciale di Studenti per la Libertà – Scuola Matteo Leffi. A Sacile c’era il presidente provinciale Antonio Pantano.
 
 
 
3 – Intervento al tg di TelePordenone (14/01):
 
4 – Intervento al tg di VideoRegione (17/01):
 
 
 
Un caro saluto a tutti i membri e simpatizzanti della Giovane Italia.
Continuiamo insieme in questa direzione!
 
 
Enrico Paludet ed Antonio Pantano

Raccolta firme per estradizione Battisti

Cari Amici, riprendiamo l’attività politica del movimento giovanile con questa iniziativa!

Si tratta di una raccolta firme indirizzata all’Ambasciatore del Brasile a Roma per chiedere il rientro in Italia del terrorista Cesare Battisti affinchè possa scontare la pena per la quale è stato condannato dalla Giustizia Italiana.

Vi aspettiamo al gazebo di Pordenone in piazzetta Cavour! Sabato 15 sia al mattino che al pomeriggio, e domenica 16 solo al mattino.

Antonio Pantano ed Enrico Paludet

Aung San Suu Kyi è libera.

Il video con le prime immagini di Aung San Suu Kyi libera

Il mondo ha appreso pochi minuti fa la notizia tanto attesa della liberazione di Aung San Suu Kyi, leader dell’opposizione democratica birmana, da anni in lotta contro la giunta militare di ispirazione marxista che opprime il Paese del Sud-Est asiatico.

La notizia della fine degli arresti domiciliari ai quali era costretto il Nobel per la Pace giunge dopo un’attesa di quasi quindici anni. È una vittoria di tutti i popoli in lotta per la libertà. Una nuova crepa sul muro delle dittature di tutto il mondo.

Mi torna alla mente l’articolo scritto da Corrado Ruggeri pubblicato sul Corriere della Sera del 16 giugno 2010 che scriveva: Allora, ciascuno nella propria casa, scelga un posto che gli è caro e da lì, il nostro «luogo dove si esaudiscono i desideri», invii gli auguri ad Aung San Suu Kyi. Magari funziona. Sembra proprio che, questa volta, abbia funzionato.

Sanità regionale

 

Coordinamento Provinciale di Pordenone

Sulle ultime decisioni della Giunta Tondo in materia sanitaria si esprime anche Enrico Paludet, Coordinatore Provinciale della Giovane Italia di Pordenone, Organizzazione giovanile del Pdl:

“Pdl, Lega e Udc – dichiara Enrico Paludet – si sono mossi bene in questi anni per rendere la sanità regionale più equa, più efficiente e più idonea a soddisfare le esigenze del cittadino. Le decisioni prese venerdì ne sono un’ulteriore conferma. Riconoscendo alla provincia di Pordenone lo stanziamento di fondi ulteriori, tali da riequilibrare la spesa tra le varie province, la Giunta Tondo ha dimostrato di non essere rappresentante di interessi territoriali di parte, ma di operare nell’interesse di tutta la regione. Giova poi sottolineare come per far fronte a questo aumento di spesa non si ricorrerà a tagli degli stanziamenti destinati alle altre province, ma si cercheranno tali risorse anche portando avanti il programma di razionalizzazione e di semplificazione “Ospedali Riuniti”. In un momento di crisi economica in cui ci si sforza di tenere in ordine i conti e di ridurre il debito lasciato dalla precedente amministrazione tutto ciò è davvero straordinario. Prosegue dunque il progetto di rimodernamento della sanità (a cui va ascritta anche la realizzazione del nuovo ospedale) le cui conseguenze positive ricadranno sulle generazioni future. Per questo motivo la Giovane Italia ha assistito e continuerà ad assistere con interesse a queste dinamiche, come dimostrato dal convegno tematico organizzato il 9 aprile 2010 col Consigliere Franco Dal Mas.”

Maurizio Gasparri a Pordenone

Come vedete dal volantino qui sopra (opera di Lucky!), sabato prossimo il Senatore Maurizio Gasparri sarà a Pordenone per un incontro con i cittadini alle 18:00. L’appuntamento per tutti gli iscritti e i simpatizzanti della Giovane Italia è invece fissato per le 17:00, sempre nella sala consiliare della Provincia, per un incontro proprio fra Gasparri e noi giovani, dove avremo modo di fargli sapere la nostra opinione e di fargli conoscere le nostre istanze e i nostri desideri per l’azione di Governo e per il nostro partito. Non mancate!

Festa regionale del Pdl

Dal 24 al 26 settembre si è svolta a Grado la prima festa regionale del Pdl. Nell’ambito di essa la Giovane Italia ha trovato grandi spazi.

Ecco due link alla web tv che ha raccontato la festa:

LA FESTA DEI GIOVANI!

I GIOVANI CI COMUNICANO!

Share This Blog
Disclaimer
L'autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilita' di persone terze, non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poichè viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi al curatore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.